Ipnosi e paradosso
Molti credono che l’ipnosi inizi solo quando si chiudono gli occhi.
Ma in realtà può cominciare molto prima – già durante la conversazione, quando come coach o terapeuta ascolti con attenzione e offri spunti con le parole giuste.
Un esempio dalla mia pratica:
Una cliente si sentiva bloccata.Era di fronte a una decisione – non drammatica, ma importante per lei. Più ci pensava, più si sentiva confusa.Tutto sembrava “giusto, ma allo stesso tempo sbagliato”.
Avrei potuto iniziare un’analisi.Ma mi sono limitato a dire:
“Interessante, vero? A volte, la decisione che ci sembra la più sicura è proprio quella che ci trattiene.E a volte, è la scelta apparentemente rischiosa che ci rende davvero liberi.Non decidere, tra l’altro, è anch’essa una decisione – e spesso quella che ci blocca più a lungo.”
In quel momento è diventata silenziosa. Lo sguardo è cambiato.Il respiro è diventato più profondo.Un piccolo movimento interiore – quasi una mini-trance spontanea.
E tutto questo prima ancora che cominciasse qualsiasi ipnosi formale.
Perché le frasi paradossali sono così potenti?
🌀 Interrompono i processi di pensiero abituali.La logica conscia cerca una risposta – e così apre inconsciamente una porta verso l’interno.
🌀 Eludono le resistenze.Perché non “vogliono” nulla. Sono semplicemente lì – come uno specchio che riflette qualcosa di inaspettato.
🌀 Invitano a una riorientazione interiore.Senza pressione. Senza istruzioni. Solo attraverso una nuova prospettiva.
Come puoi usarle:
✅ Ascolta con attenzione.Dove è bloccato il tuo cliente tra “giusto o sbagliato”, “sì o no”, “così o cosà”?
✅ Scegli una frase paradossale, per esempio:“Non decidere è a volte la cosa più insicura che puoi fare.”
✅ Dilla con calma, come un’osservazione personale.Non come una tecnica.
✅ Lascia spazio.Spesso segue un momento di silenzio – ed è lì che inizia un movimento interiore.
Per me e per Katrin, questa è la vera ipnosi:Non solo una tecnica, ma uno spazio in cui le parole possono agire dentro.
🔄 10 Frasi e domande paradossali per un profondo movimento interiore
“E se proprio ciò che ti fa più paura fosse ciò che potrebbe liberarti?”
“Forse la vera sicurezza nasce proprio quando sei disposto a lasciare andare il bisogno di controllo.”
“E se la decisione che ti sembra sbagliata fosse tale solo perché non l’hai mai davvero considerata?”
“È possibile che tu stia cercando una soluzione con la parte di te che ha creato il problema?”
“Forse devi prima perderti, per poter davvero ritrovarti.”
“Può essere che la tua forza più grande ora si stia manifestando come debolezza – perché ne stai abusando?”
“E se il non agire fosse in realtà la forma più attiva di resistenza?”
“Vuoi prendere la decisione giusta… ma se non esistesse una decisione giusta, e solo una a cui puoi essere fedele dentro di te?”
“È possibile che tu sia bloccato proprio nel momento in cui stai cercando di proteggerti – da qualcosa che ormai è passato?”
“E se il tuo desiderio di chiarezza ti stesse impedendo di vedere ciò che è già evidente?”
🧠 Approcci terapeutici che usano il paradosso
✅ Terapia sistemica:
Le frasi paradossali vengono usate per interrompere schemi mentali e comportamentali rigidi.L’obiettivo è rendere consapevoli le contraddizioni interne – senza essere direttivi.Esempio:“Per favore, cerca nei prossimi giorni di rimanere il più infelice possibile.”
✅ Ipnoterapia secondo Milton Erickson:
Erickson usava magistralmente modelli linguistici paradossali per aggirare la mente conscia e attivare l’inconscio.Tali frasi provocano spesso confusione o uno stato di pausa interiore – una mini-trance.Esempio:“Puoi decidere ora di decidere più tardi – oppure decidere più tardi di decidere ora.”
✅ Logoterapia secondo Viktor Frankl:
Frankl sviluppò il concetto di intenzione paradossale.Il cliente viene invitato a fare consapevolmente ciò che di solito cerca di evitare – per sciogliere la tensione interna.Efficace soprattutto con paure e compulsioni.Esempio:“Per favore, cerca nei prossimi giorni di rimanere il più infelice possibile.”


